3.3 Inclusione e differenziazione

    La scuola realizza attività per favorire l’inclusione degli studenti con disabilità nel gruppo dei pari?
Queste attività riescono a favorire l’inclusione degli studenti con disabilità?

  1.     Gli  insegnanti  curricolari  e  di  sostegno  utilizzano  metodologie  che  favoriscono  una  didattica inclusiva? Questi interventi sono efficaci? Alla formulazione dei Piani Educativi Individualizzati partecipano anche gli insegnanti curricolari? Il raggiungimento degli obiettivi definiti nei Piani Educativi Individualizzati viene monitorato con regolarità?
  2.    In che modo la scuola si prende cura degli altri studenti con bisogni educativi speciali? I    Piani Didattici Personalizzati sono aggiornati con regolarità?
  3.     La scuola realizza attività di accoglienza per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire l’inclusione degli studenti stranieri?
  4.     La scuola realizza percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia? Questi interventi riescono a favorire il successo scolastico degli studenti stranieri?
  5.    La scuola realizza attività su temi interculturali e/o sulla valorizzazione delle diversità? Qual è la ricaduta di questi interventi sulla qualità dei rapporti tra gli studenti?
  6.    Quali gruppi di studenti presentano maggiori difficoltà di apprendimento?
  7.     Quali interventi sono realizzati per rispondere alle difficoltà di apprendimento degli studenti?
  8.     Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà?
  9.     Gli interventi che la scuola realizza per supportare gli studenti con maggiori difficoltà sono efficaci?
  10.     In  che  modo  la  scuola  favorisce  il  potenziamento  degli  studenti  con  particolari  attitudini disciplinari?
  11.     Gli interventi di potenziamento realizzati sono efficaci?
  12.     Nel lavoro d’aula quali interventi individualizzati in funzione dei bisogni educativi degli studenti vengono utilizzati?
  13.     Quanto è diffuso l'utilizzo di questi interventi nelle varie classi della scuola?

1 commento:

  1. Cari colleghi, sulla base della mia esperienza di insegnante di sostegno espongo le mie riflessioni rispetto alle tematiche “inclusione e differenziazione” in particolare riguardo alla prima domanda:
    Nella mia esperienza passata i punti di forza che ho ritenuto validi e efficaci per realizzare un percorso inclusivo sono stati:
    elaborazione del PEI dopo un periodo di osservazione;
    condivisione del PEI con i colleghi durante un incontro di programmazione (lettura e firma dei colleghi e eventuali modifiche);
    consegna del PEI agli atti della scuola (a tal proposito non conosco se vi sia una data ufficiale di consegna);
    durante il GLH lettura del Pei alla famiglia e firma;
    riunione tra tutti i docenti di sostegno ( nella mia esperienza passata dedicavamo una o due ore di programmazione) per discutere dei casi, per rivedere il PEI; questo incontro l’ho ritenuto utile soprattutto prima della fine del primo quadrimestre, inoltre è un’ occasione per gli insegnanti di sostegno per condividere strategie e per avere un “sostegno” dai colleghi! Durante l’anno svolgevamo tre o quattro riunioni dedicate alla “programmazione di sostegno”.

    Buon lavoro.
    Alina Todisco.






    RispondiElimina