A partire dai documenti ministeriali di riferimento, in che modo il curricolo di istituto risponde ai bisogni formativi
degli studenti e alle attese educative e formative del
contesto locale?
- La scuola ha individuato quali traguardi di competenza gli studenti nei diversi anni dovrebbero acquisire? Vengono individuate anche le competenze trasversali (es. educazione alla cittadinanza, competenze sociali e civiche)?
- Gli insegnanti utilizzano il curricolo definito dalla scuola come strumento di lavoro per la loro attività?
- Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono progettate in raccordo con il curricolo di istituto?
- Vengono individuati in modo chiaro gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere attraverso i progetti di ampliamento dell'offerta formativa?
- Nella scuola vi sono strutture di riferimento (es. dipartimenti) per la progettazione didattica?
- I docenti effettuano una programmazione periodica comune per ambiti disciplinari e/o classi parallele? Per quali discipline? Per quali ordini/indirizzi di scuola?
- In che modo avviene l’analisi delle scelte adottate e la revisione della progettazione?
- Quali aspetti del curricolo sono valutati?
- Gli insegnanti utilizzano criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline? In quali discipline, indirizzi o ordini di scuola è più frequente l’uso di criteri comuni di valutazione e in quali invece vengono meno utilizzati?
- La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele costruite dagli insegnanti? Per quali discipline?
- Per quali classi? Sono adottati criteri comuni per la correzione delle prove?
- Nella scuola vengono utilizzati strumenti quali prove di valutazione autentiche o rubriche di valutazione? Quanto è diffuso il loro utilizzo?
- La scuola progetta e realizza interventi didattici specifici a seguito della valutazione degli studenti?
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